Consigli: Il Paziente affetto da Piede Diabetico

QUESTA VOLTA RAGIONIAMO CON I PIEDI

Controllate i vostri piedi ogni giorno specialmente se vi accorgete di avere meno sensibilità.

Osservate la pelle tra le dita, zone di macerazione tra le dita possono provocare infezioni micotiche

 

Sulla pianta del piede possono comparire dei duroni (ipercheratosi), dovuti ad un cattivo appoggio plantare.

La loro rimozione va affidata al personale sanitario!

Sulle dita dei piedi possono formarsi dei calli (ipercheratosi) dovuti all'eccessivo sfregamento con le scarpe .

La loro rimozione va affidata al personale sanitario!

 

Unghie troppo lunghe,tropo corte o tagliate male possono causare lesioni e infezioni.

Le unghie non devono essere più corte della punta delle dita!

 

Evitare la secchezza della pelle utilizzando crema idratanti.

La cute secca può favorire l'insorgenza di lesioni

 

Scegliete con cura le vostre calzature.

I vostri piede non devono essere comodi, le dita non devono schiacciarsi né urtare contro la punta della scarpa.

Scarpe inadeguate o corpi estranei nelle stesse,associati a perdita della sensibilità possono causare ulcere plantari.

La scarpa è ideale se:

  • ha un tacco alto tra 2/2.5 per uomo e 3/5 per la donna
  • ha una punta né troppo stretta né troppo larga
  • appoggiata orizzontalmente il tacco aderisce al piano
  • con una torsione il supporto dell'arcata non i piega

PER SAPERNE DI PIU'

Tra le tante complicanze del diabete quelle che interessano i piedi sono molto frequenti ed importanti.

Il 15% dei pazienti diabetici sviluppa lesioni del piede che potrebbero essere evitate nel 75% dei casi grazie a semplici misure di prevenzione.

Il piede va ispezionato ogni giorno ,specialmente se c'è una diminuzione della sensibilità,esaminando cute,unghie e lo spazio interdigitale

Le unghie non devono essere più corte della punta delle dita; tagliate male possono esser causa di lesione e di infezione.Un ispessimento delle unghie può essere indice di infezione micotica o di onicodistrofia.

Secchezza cutanea così come un'eccessiva sudorazione possono danneggiare il piede:nel primo caso la cute può spaccarsi provocando delle ragadi,nel secondo caso può comparire intertrigine o altre infezioni da miceti.

Per il lavaggio dei piedi è consigliabile usare un sapone neutro.

In presenza di lesioni usare disinfettanti (possibilmente non colorati come il mercurocromo in quanto possono impedire un corretto esame della lesione) e coprire sempre con garza sterile fisata con cerotto di carta poroso.

La microangiopatia diabetica,tipica complicanza del paziente diabetico,può manifestarsi inizialmente con piedi freddi e dolenti.Evitare in ogni caso di riscaldare i piedi con cuscini elettrici, stufe o borse d'acqua calda in quanto se c'è un deficit di sensibilità,il rischio di ustione è alto.

La perdita di sensibilità,le deformità del piede e una limitata mobilità articolare possono determinare un anomalo carico biomeccanico del piede con formazione di zone di ipercheratosi plantare (duroni).

Un eccessivo sfregamento delle dita contro la superficie delle scarpe determina la formazione di calli.In entrambi i casi per la loro asportazione è necessario rivolgersi a personale qualificato.

Le calzature rappresentano la causa principale di ulcerazioni.

La scelta della scarpa è fondamentale:

  • né troppo stretta ,né troppo larga;la larghezza interna dovrebbe essere uguale a quella del piede;
  • più lunga del piede di 1- 2 cm;
  • con un tacco alto tra 2/2.5 per uomo e 3/5 per la donna;
  • se appoggiata orizzontalmente il tacco deve aderire al piano;
  • con una torsione il supporto dell'arcata non deve piegarsi;
  • in presenza di deformità del piede è necessario usare calzature speciali con plantari ed ortesi.
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LA DIGNITA' DEI PAZIENTI AFFETTI DA LCC E' TUTELATA DALLE STRUTTURE SANITARIE E NON DEL NOSTRO PAESE?
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