4/1/2005 - Inserito da: Petrella

Articoli: LA TERAPIA DEL DOLORE NELLE LCC- SCHEMI TERAPEUTICI

Il Dolore nelle Lesioni da decubito: Schemi di Terapia
** dott. A. De Martino; I.P. C. Moccaldi; I.P. C. Maiorano; I.P. G.Valletta; I.P. V. Pagnozzi; TdR V. Conforti
*** dott.ssa E. Migliorini; dott.ssa I. Ferraro; dott. L. Sirico; dott. A. Papace
** U.O.Terapia del Dolore e Cure Palliative – DS 103 Eboli
*** Volontari
Le Lesioni da decubito costituiscono uno dei peggiori traumi che un individuo possa subire, con conseguenze nefaste sul piano fisico e psicologico. L’elemento maggiore di questa esperienza è sicuramente il dolore che affligge i pazienti. Allettati per settimane o mesi, i malati sopportano giornalmente dolori di ogni genere che possono essere anche molto intensi.
Nella nostra attività di assistenza domiciliare ai malati “al limite della vita”, che svolgiamo dal 1997, abbiamo preso in cura oltre 600 malati di cui più del 20% presentava vari stadi di lesioni da decubito. Tale evenienza ha fatto nascere la necessità di pianificare l’assistenza in modo da prevenire queste lesioni e curarle correttamente, quando erano presenti, per impedire che costituissero ulteriori elementi di disagio e di sofferenza per i malati ed i familiari, con gravi ripercussioni di tipo organizzativo ed economico.
Ne consegue che le Cure Palliative, intese come una serie di interventi assistenziali finalizzati 1) al sollievo della sofferenza dovuta a sintomi, fisici, primo fra tutti il dolore, ma anche a problemi psicologici, sociali, spirituali e 2) al miglioramento della qualità di vita del malato e della sua famiglia, debbano essere erogate, a nostro parere, anche più precocemente nel corso di una malattia dichiarata inguaribile ( neoplasie, malattie neurologiche, insufficienza d’organo).
Quindi,nella valutazione delle necessità assistenziali, ai fini di un passaggio in cura domiciliare, riteniamo che più che l’imminenza della morte e la rapida evoluzione della malattia, bisogna tener conto della presenza e dell’intensità di uno o più sintomi e delle limitazioni fisiche, psicologiche e sociali conseguenti ad una malattia dichiarata inguaribile.
Questo dato va segnalato ai fini di una corretta prevenzione ed adeguato trattamento delle lesioni da decubito.
Scelta del luogo di cura: quando una malattia neoplastica diventa inguaribile, la casa del malato diventa il luogo di cura più idoneo, se il malato lo vuole ( consenso informato) e se i familiari manifestano il desiderio e la capacità di vivere in prima persona ( care giver ) una situazione particolarmente profonda e coinvolgente, non solo dal punto di vista affettivo.
Ovviamente ciò sarà possibile solo se è possibile garantire, a casa, interventi assistenziali efficaci e continuativi con risultati almeno equivalenti rispetto alla ospedalizzazione, per quanto riguarda il controllo del dolore e degli altri sintomi.

Approfondisci l'articolo: dolorelesionidecubitoxsito.pdf
Consulenza Professionale
Registrati
Utenti iscritti: 2767
Testo da ricercare:
LA DIGNITA' DEI PAZIENTI AFFETTI DA LCC E' TUTELATA DALLE STRUTTURE SANITARIE E NON DEL NOSTRO PAESE?
SI: 4 voti
NO: 14 voti
Voti: 18

RELAZIONI SCIENTIFICHE

XVI Corso di Aggiornamento Napoli 2018
Le relazioni


XIV Corso di Aggiornamento Napoli 2016
Le relazioni


X Corso di Aggiornamento Napoli 2012
Le relazioni


III Corso di Aggiornamento
Campolongohospital 2004
(1 parte)
Le Relazioni

III Corso di Aggiornamento
Campolongohospital 2004
(2 parte)
Le relazioni

V Corso di Aggiornamento
Campolongohospital 2006
Le Relazioni

VI Corso di Aggiornamento
Napoli 2007
Le Relazioni

VII Corso di Aggiornamento Napoli 2009
Le Relazioni

FIDIA Le medicazioni Bioattive Napoli - Aprile 2009
Le relazioni

ROLE PLAYING

SIMULAZIONE DI CASI CLINICI PER L'AUTOVALUTAZIONE

Caso Clinico A

Caso Clinico B

Tests clinici A

Tests clinici B

Tests clinici C