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Diagnostica

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Esami di 1° livello                                                                                                                                  L’approccio diagnostico deve comprendere:

  • Indagine anamnestica atta a valutare la comparsa di claudicatio intermittens.
  • Presenza di segni di ischemia cutanea ( alterazioni del trofismo e dell’aspetto cutaneo, fissurizzazioni, ulcere)
  • Valutazione dei polsi periferici
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Misurazione dell’indice di Winsor (rapporto pressione caviglia/braccio)

Un valore di ABI < 0.8 è indice di arteriopatia

Un valore ABI > 0.9 nel paziente diabetico non esclude un’arteriopatia a causa della sclerosi calcifica della media (sclerosi di Monckeberg

Doppler c.w.: l’analisi dell’onda sfigmica da informazioni sulla presenza di stenosi e/o di occlusioni (onde di ampiezza ridotta, monofasiche e a campana) e sulla presenza di sclerosi e calcificazioni della parete (modificazione dell’ondadi reflusso diastolico). Da praticare nei pazienti con anamnesi positiva di claudicatio e in tutti i pazienti diabetici una volta all’anno

Esami di 2° livello

Da praticare nei pazienti con ABI < 0.7 o con doppler c.w. indicativo di patologia vascolare:

  • Ecocolordoppler : fornisce informazioni morfologiche della parete vasale (ispessimento, stenosi emodinamicamente significative e non, occlusioni) ed informazioni funzionali basate sulle caratteristiche dell’onda flussimetrica.
  • Treadmil test: indicato nei pazienti che vengono sottoposti a protocolli clinici, a riabilitazione angiologia e in tutti quei casi che non ci sia, con gli esami effettuati una diagnosi di certezza.i

    Esami di 3° livello

    Determinazione della TcpO2 da eseguire in caso di:

    • ABI<0.5;
    • Dolori a riposo;
    • Lesioni trofiche cutanee;
    • Gangrena

    Angiografia da eseguire nei pazienti con:

    • Indicazioni ad un intervento di rivascolarizzazione;
    • Iter diagnostico non invasivo non dirimente

    Altre metodiche:

    • Angio RMN;
    • TAC spirale.

    Screening neuropatico

    Gli esami strumentali per la neuropatia sono:

    • Test con il monofilamento di SemmesWeinstein (sensibilità pressoria);
    • Test con il neurotensiometro (sensibilità vibratoria);
    • Test con il diapason (sensibilità vibratoria);
    • Valutazione del riflesso achilleo.

    Screening per la neuropatia è il DNI (Diabetic Neuropatic Index), un sistema a punteggio che in relazione all’ispezione del piede, alla valutazione dei riflessi Achillei e della sensibilità vibratoria all’alluce, stabilisce l’esistenza o meno di neuropatia.

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