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Dati di laboratorio

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Non esistono test specifici di laboratorio per la diagnosi di questa categoria di vasculiti. Generalmente si osserva una modesta leucocitosi (con o senza eosinofilia) e un aumento della VES.

La ricerca ed il riscontro delle Crio- è fondamentale nei casi in cui sospetti una vasculite da crioglobuline. In questi casi devono essere eseguiti tutti gli esami di laboratori atti a valutare l’eventuale danno epatico e la presenza di HCV o do altre forme virali.
Tuttavia, come affermato precedentemente, la funzionalità epatica può essere perfettamente rispettata con un quadro proteico (QPE) nella norma.
Evidentemente, in caso di epatopatia gli indici di funzionalità epatica sono più o meno seriamente alterati.

In questo caso può essere presente una piastrinopenia (anche moderata-severa) dovuta sia alla splenomegalia (se presente) che all’azione tossica diretta dell’HCV sui megacariociti.
Nella diagnosi differenziale tra Porpora Crio – (e Porpora Vasculitica in genere) e Porpora Piastrinopenica, pertanto, la conta piastrinica può non essere dirimente. E’ sempre dirimente, invece, il dato clinico in quanto la porpora vasculitica è palpabile e dolente ; quella piastrinopenica non è palpabile.
In particolare, è da tener presente che la normalità delle gammaglobuline (e/o l’assenza di ipergammaglobulinemia) può essere soltanto apparente. Molte volte, infatti, nel soggetto con Crio- la ripetizione del QPE a “freddo” evidenzia la presenza di una pergammaglobulinemia assente nel QPE “standard”.

Reuma Test positivo ed un abbassamento del C4 (con C3 nella norma) sono pressoché costanti.
La positività del Reuma test è legata alla stimolazione di cloni B- linfocitari che producono il fattore reumatoide ; l’abbassamento del C4 è dovuto ad un iperconsumo dello stesso secondario ad un’attivazione preferenziale della via alterna del complemento indotta dagli immunocomplessi contenenti la Crio-.

Deve essere sempre ricercata l’eventuale presenza di proteinuria per escludere la presenza di una nefropatia Crio- .In caso si positività devono essere attivate indagini specifiche per valutare la funzionalità renale, ivi inclusa la biopsia renale.
Nelle forme di vasculite e/o ulcera vasculitica che rappresentano manifestazione d’esordio di neoplasie, celiachia, malattie infiammatorie croniche intestinali il laboratorio può essere completamente muto (anche per mesi) o dare informazioni del tutto aspecifiche (aumento isolato di VES e PCR ).

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